Come Overcloccare CPU: Ecco cosa puoi ottenere!

Scoprirai oggi  la tecnica per incrementare le performance del tuo PC senza acquistare nuovi componenti: l’overclock.

Ti spiegherò brevemente cos’è, e soprattutto, come fare overclock CPU.

Che sia CPU, GPU, Ram l’overclock aumenta le prestazioni e le frequenze in cui opera un hardware. Può essere utile a gamer, architetti, grafici e chiunque altro utilizzi un pc pesantemente e desidererebbe avere di più.

Sei pronto? Iniziamo!

Come overcloccare il tuo PC Gaming: Tutto quello che devi sapere

Overclock PC e CPU

Esistono due tipi di overclock: il daily e il competition.

Il daily indica un utilizzo della tecnica giornaliero, mentre il competition ne indica un impiego pesante, quasi azzardato, con l’obiettivo di superare le prestazioni raggiunte da un altro utente. La parola competition indica la modalità competitiva con cui si opera.

Tutto questo ha chiaramente delle conseguenze, che vedremo alla fine dell’articolo.


Quali componenti possono essere overcloccati?

Prima però, come detto in incipit, sappi che di un computer si possono overcloccare CPU, GPU e RAM.

Oggi vedremo come overcloccare il processore del tuo PC

La CPU è il cervello di un computer. Banalmente, senza di esso, un computer non funziona, è letteralmente morto. A differenza di questa, senza una GPU la macchina funziona comunque.

Di cosa ho bisogno per overcloccare il mio processore?

Overclock CPU

L’overclock sulla CPU richiede un determinato tipo di hardware, perché la tecnica si può svolgere, nel caso di Intel, su certi processori.

Al contrario, su processori AMD l’overclock è fattibile su tutte le gamme.

I processori Intel K (es. i5-8600K) sono quelli che hanno il moltiplicatore sbloccato e che sono adatti a questa pratica.

Così come le CPU, anche le schede madre devono essere abilitate all’overclock.

Come fare overclock nello specifico

I punti su cui soffermarsi, se vuoi overcloccare come Dio comanda, sono tre:

  • frequenza di base del processore
  • moltiplicatore (sbloccato)
  • voltaggio della CPU

Sono le tre opzioni da ricercare all’interno del BIOS. Ciò significa che di queste tre voci devi conoscerne il significato perché ti informa di come lavora il sistema del tuo computer.

La frequenza di base è la base da cui partire per calcolare la frequenza desiderata. Molti dei processori in commercio hanno una frequenza di base di 3.5 GHz. In questo caso, il processore è impostato a 100 MHz e il moltiplicatore è settato a 35 GHz. Da qui il calcolo è presto fatto.

Il moltiplicatore moltiplica la frequenza di base al fine di raggiungere la frequenza desiderata.

L’ultimo valore è il voltaggio, l’energia che dedichi al processore. Chiaramente, aumentando le frequenze, aumenta anche l’ “energevolità” (passami il termine) del tuo processore. Mi spiego meglio: aumentando il moltiplicatore, aumenta di conseguenza il clock di base. Pertanto aumenta anche il consumo energetico (energevolità) del processore stesso.

Da questa teoria alla pratica c’è un baratro, perché dipende tutto dal sistema. Si tratta di un tema molto soggettivo.


Come overcloccare nella pratica

1. Assicurati di poter overcloccare in sicurezza

Dovrai essere sicuro che il tuo PC è stabile sia in idle che sotto sforzo.

Un sintomo di un PC non stabile è la temperatura troppo alta. Per questo scopo ti consiglio questi programmi:

Per stare sicuro le temperature della tua CPU non dovrebbero superare per periodi prolungati i 65°.

2. Entra nel BIOS della tua scheda madre

A seconda della tua scheda madre dovrai premere un tasto diverso, solitamente F2 o F10.

Ogni scheda madre ha impostazioni diverse, quindi quanto segue potrebbe non corrispondere perfettamente alle tue impostazioni o avere nomi diversi.

3. Cerca le impostazioni di overclock

Una scheda madre predisposta per l’overclock avrà sicuramente le impostazioni per farlo.

In foto ti mostro le impostazioni MSI.

Nelle ASrock questo tab si chiama “OC Tweaker“.

Una buona scheda madre ha dei profili per overcloccare preimpostati, basterà quindi selezionarne uno più alto e il gioco è fatto.

4. Overclocca la CPU

Ovecloccare è facile. Paradossalmente, è più semplice eseguire un overclock che impostare un router per la connessione ad Internet. Non sto scherzando.

Mettiamo il caso che vogliamo aumentare di 200 Hz il core della nostra CPU, mettiamo una 7600 K che di base è impostata dalla casa madre a 4.0 GHz.

Dal BIOS modifichiamo il valore di CPU Ratio, inserendo il valore che vogliamo raggiungere. Ad esempio, possiamo scrivere 42.

Dopodiché aumentiamo, gradualmente, il voltaggio (CPU Core Voltage).

Facciamo delle prove, per vedere quale valore funziona meglio. Il mio consiglio è di impostare un valore e mettere sotto stress la CPU per verificarne la stabilità.

Se il valore che hai inserito precedentemente non comporta instabilità da parte del sistema, allora hai azzeccato il valore. Diciamo che ci va bene un 1.340.


Conseguenze dell’overclock: ecco a cosa bisogna fare attenzione

Ma che conseguenze porta tutto ciò?

L’overclock è una pratica da non fare in caso di incompetenza. O meglio, se non vuoi rischiare di rovinare un hardware e non ti fidi, allora evita.

Certo, nel caso di un daily non c’è tutto questo rischio. Aumentando di 200 Hz le frequenze non succede niente di eclatante. Al contrario, se le modifiche fossero importanti, presta attenzione.

La valutazione da fare, qualora ci sia l’intenzione di provare, è da svolgere in concomitanza con il valore dell’hardware che si testa. Come ti sentiresti se un sistema da 1000 euro venisse rovinato?

Considera che, di base, l’overclock comporta un danneggiamento più repentino dell’hardware. Se la casa madre ha impostato determinati valori è perché quel determinato sistema lavora bene con quei parametri. Modificandoli si obbligherà l’intera macchina a lavorare maggiormente, dal dissipatore alla RAM.

Se fatto a regola d’arte ne vale assolutamente la pena perché le prestazioni del pc, in generale, schizzano alle stelle.

Ultima nota dolente è la garanzia. Overcloccando invaliderai la garanzia. Quindi se succedesse qualcosa, non potrai più usufruirne.

Fatto sta che l’overclock rimane un’arte, per quanto di semplice realizzazione, che non si possono permettere tutti quanti.

Provare non costa nulla, a patto che non si esageri.

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